Creazioni per un evento

I seguenti pezzi sono stati realizzati in occasione di mostre dedicate ad un tema specifico
Il gioiello è stato realizzato in occasione del concorso Jacopo da Trezzo 2017 dal titolo “Un gioiello per Maria Teresa d’Austria: “L’imperatrice che rese grande, bella ed avanzata Milano, a 300 anni dalla nascita”

Titolo del gioiello: Fermacapelli imperiale

Didascalia introduttiva:

Volevo creare un oggetto d’altri tempi , qualcosa che si potesse distinguere dai pezzi che normalmente si realizzano in gioielleria, qualcosa che poteva essere indossato all’epoca dell’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo così come si potrebbe indossare oggi.

Il gioiello nasce pensando ad uno dei dettagli estetici che maggiormente caratterizzò il ‘700: “L’acconciatura dei capelli”.

Sia uomini che donne in quell’epoca diedero gran risalto al proprio aspetto , al proprio abbigliamento. Era il secolo di una moda nuova, particolare, inconfondibile, ci si schiariva il volto con la cipria, si indossavano calze in seta, scarpe con fibie, ma soprattutto si utilizzavano parrucche per dar forma ad acconciature spesso stravaganti.

Per alcune donne il fermacapelli era un oggetto del quotidiano e, se tramutato in gioiello poteva essere degno di un imperatrice…

Descrizione tecnica:

Realizzato in argento 925/1000, con smalti e perla d’acqua dolce, il gioello è stato fatto a mano modellando la cera e, successsivamnte, dopo aver ottenuto la forma in metallo tramite la microfusione a cera persa è stato rifinito, lucidato e smaltato.

Gioiello realizzato in occasione di una mostra ispirata alle donne del Risorgimento italiano

Titolo del gioiello: Gli amanti

Materiali : argento , oro giallo e perle d’acqua dolce
Tecnica : modellazione in cera , microfusione e rifinitura a mano

Ispirato a Virginia Oldoini – contessa di Castiglione

Donna del Risorgimento nota per le sue storie galanti, fu inviata in Francia dal cugino Cavour con l’intento di farle utilizzare le sue grazie per sedurre e convincere l’imperatore Napoleone III a schierare le proprie truppe insieme a quelle sabaude per la causa dell’indipendenza italiana. Il tentativo riuscì e i due divennero amanti, Napoleone III la coprì di gioielli tra cui una collana a 5 giri di perle che lei spesso indossava.
Il gioiello rappresenta quindi due amanti, lui abbraccia lei e nel mezzo tra i due corpi una sagoma in argento ricorda la forma dell’Italia unita , motivo per cui i due si sono conosciuti. L’ uomo e la donna sono uniti inoltre da un filo di perle che ricorda uno dei doni più famosi che l’imperatore fece alla contessa…

Gioiello realizzato in occasione dia una mostra dedicata alle opere del compositore Giuseppe Verdi

Titolo del gioiello: Aida

Ciondolo in oro giallo, argento e quarzo fumè

Testo descrittivo:

La struttura del gioiello consiste in una sovrapposizione di lastre sagomate in oro e argento.
I vari pezzi sono riportati su una lastra a forma di piramide, osservando il gioiello si notano anche alcuni papiri stilizzati, immediatamente si pensa all’Egitto e quindi alla celebre opera del maestro Verdi che lì è ambientata.
Dal vertice della piramide si apre, come un sipario, una lastra in argento; è come se fosse un pentagramma musicale, una chiave di violino dà inizio alla musica e le note scorrono lungo i lati della scena, al centro vi è un cuore in oro che simboleggia l’amore tra i due protagonisti dell’opera Aida e Radames.
La principessa etiope e il condottiero egiziano sono a loro volta rappresentati al centrodella scena mentre si tengono per mano, non ha importanza l’epilogo che avrà la loro storia, quello che provano l’uno per l’altra li terrà per sempre uniti…
Il gioiello ispirandosi all’Aida è un omaggio al sentimento che più di tutti anima la vita delle persone
l’amore…

Gioiello realizzato in occasione di una mostra dedicata al tema “La Luce”

Titolo del gioiello: La luce nel tempo

Testo descrittivo:

Il gioiello rappresenta ciò che era sinonimo della luce nella convinzione degli antichi con la raffigurazione del Dio Helios che sostiene una fiaccola accesa. Nella parte sottostante prende forma un lampadario in stile classico, moderno strumento di illuminazione. Il tutto è assemblato con una delicata armonia delle forme, frutto di un paziente lavoro eseguito interamente a mano.

Titolo dell’opera: Guardando l’Africa

Testo descrittivo:

A volte il design di un gioiello nasce da quello che ci suggerisce la forma di una pietra preziosa, di una perla o di qualsiasi elemento si debba impreziosire con un metallo pregiato.
E’ il caso di questo pezzo, una perla d’acqua dolce “Soufflè” che da subito mi ha ricordato la forma del continente africano e nel contempo i colori della luna, le sue luci, le sue ombre, i suoi riflessi.
Ecco quindi una luna che posa il suo sguardo sul continente, ci si specchia, lo attraversa, lo avvolge.
A volte non è l’artigiano che dona un’identità al gioiello, ma come sosteneva un famoso artista del passato, l’opera risiede già nella materia che stiamo trattando bisogna solo darle vita, tirarla fuori…

Caratteristiche tecniche:

Ciondolo in oro giallo 750/1000 con perla “Soufflè” e smalti a fuoco.